amarezza

Prima domenica di quaresima

Il simbolo di quest’anno: la mongolfiera

“Il cammino della Quaresima con le sue tappe e con i suoi impegni, funziona come uno sguardo su noi stessi per vedere se la nostra vita sia vera o un inganno.
Ci raccontiamo i giorni per purificarli dalla rabbia e dal rancore i quali sembrano essere oggi i consiglieri più apprezzati e generano tanti giudizi e comportamenti cattivi. Vogliamo impegnarci a curare questi sentimenti affinché non trovino spazio dentro di noi, per sradicarli con decisione, qualora ne troviamo i germogli, e liberarci dall’inganno.”( L. Vari)

collegiata valmontone e mongolfera

Il segno che ci accompagnerà in questo tempo di Quaresima è una MONGOLFIERA, simbolo del voler andare in “alto” e lontano. I ragazzi del catechismo e dell’Acr, e gli adulti con loro, rifletteranno su tutto ciò che impedisce di essere liberi e di “volare alto”.

mongolfiera della quaresima

Come cristiani siamo chiamati, fin dal battesimo, ad essere liberi davvero, e liberi si diventa se si punta in alto e ci si mette in movimento, come la mongolfiera il cui destino è volare in alto fino a incontrare il cielo. I ragazzi saranno invitati dunque a preparare la “mongolfiera” della propria vita. Ogni domenica sarà tolta una zavorra, cioè tutto ciò che appesantisce il cammino e non permette di volare alto: la zavorra dell’amarezza, dell’odio,dell’indifferenza, del rancore, della confusione, per lasciare posto a quegli atteggiamenti che rendono davvero liberi di seguire Gesù, la meta verso cui dobbiamo puntare la mongolfiera della nostra vita, perché solo in lui possiamo veramente trovare la pace e la gioia.

amarezza

Questa settimana la zavorra da togliere è quella dell’AMAREZZA, perché l’amarezza ferisce, allontana da Dio e dagli altri, non permette di vivere nella gioia che Gesù dona. Ci liberiamo dall’amarezza per gustare i momenti belli di ogni giorno.

Al termine della messa abbiamo recitato insieme questa preghiera distribuita a tutti i ragazzi.

Grazie Gesù, per esserti fatto pane per noi; ogni domenica ci permetti di incontrarti. La tua presenza da gusto alla nostra vita. Come il pane che si lascia impastare, cuocere e spezzare, e umilmente accompagna gli altri piatti, fa che anche noi sappiamo essere pane per gli altri.
Donaci di essere miti e pazienti, aiutaci a diffondere ovunque il sapore della solidarietà e il gusto della condivisione.
Amen.

Mi impegno…
… a gustare i momenti belli di ogni giorno

Buon cammino quaresimale.