Catechesi Liturgica

amarezza

Prima domenica di quaresima

Il simbolo di quest’anno: la mongolfiera

“Il cammino della Quaresima con le sue tappe e con i suoi impegni, funziona come uno sguardo su noi stessi per vedere se la nostra vita sia vera o un inganno.
Ci raccontiamo i giorni per purificarli dalla rabbia e dal rancore i quali sembrano essere oggi i consiglieri più apprezzati e generano tanti giudizi e comportamenti cattivi. Vogliamo impegnarci a curare questi sentimenti affinché non trovino spazio dentro di noi, per sradicarli con decisione, qualora ne troviamo i germogli, e liberarci dall’inganno.”( L. Vari)

collegiata valmontone e mongolfera

Il segno che ci accompagnerà in questo tempo di Quaresima è una MONGOLFIERA, simbolo del voler andare in “alto” e lontano...

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Solennità del Corpus Domini

Gesù, in questo sacrificio, ci ha messo la faccia e ha pagato di persona. Anzi, non ci ha messo solo la faccia: ci ha messo tutto il Corpo e tutto il Sangue. Ha bevuto fino in fondo il calice della sofferenza,ha spezzato per noi la sua vita fino all’ultima briciola. Gesù non si è tirato indietro: ci ha messo la faccia, ha pagato di persona. E così ha salvato il mondo.
Il frutto più bello di questa Solennità del Corpo e Sangue di Cristo, il frutto più bello del Memoriale della Nuova Alleanza, il frutto più bello della Comunione che riceviamo ogni volta che veniamo a messa è che impariamo anche noi a metterci la faccia, ad assumerci le nostre responsabilità perché, come diceva Giovanni XXXIII , di cui ricorre proprio oggi il 55° anniversario della salita al cielo: “La vera devozione Euca...

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Deposto in un sepolcro

Desposizione dalla Croce - Casentini

Deposizione dalla Croce  – Pala Via Crucis (particolare) – Piero Casentini  Collegiata dell’Assunta  Valmontone

Lo abbiamo deposto in un sepolcro e, lasciandolo, abbiamo avuto l’impressione di consegnarlo non a una fredda pietra, ma alle braccia spalancate di tutta la creazione.  Oggi, nel silenzio di quel corpo inerme, lo sentiamo vivere, nel cuore della stessa morte. Non è solo il crocifisso, morto e sepolto; e non è neppure il Risorto… non ancora almeno.
Dobbiamo contemplare il Cristo sposo, reso madre dalla morte, dal suo essersi consegnato, per amore.
Il corpo ucciso dell’uomo è disteso, avvolto dalla sindone, ma vive.
Sostiamo, pregando nella certezza che Dio Padre, in Gesù, oggi, sta spezzando le catene della morte e del peccato.

Pietà - Piero Casentini

Pietà  – Pala Via Crucis (particolare) ...

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